Il Realismo made in U.S.A di Edward Hopper a Roma

edward-hopperDal 16 Febbraio 2010 il Museo Fondazione Roma ospita le tele del padre del Realismo statunitense Edward Hopper. La mostra, che si chiuderà il 13 Giugno 2010, intende far cogliere al pubblico le atmosfere e le sensazioni di un’ America  del primo ‘900 che ha perso ogni speranza e sicurezza nel futuro. Ogni cosa è immobile, stagnante e priva di un significato intrinseco perchè l’ abitudine e il taedium vitae caratterizzano i personaggi borghesi di Hopper, tutti catturati inconsapevolmente nei gesti e nelle ambientazioni quotidiane dal fotografo-pittore. Viene dunque rappresentata un America che ha perso quella fiducia in sè e quella formidabile spinta già animata dal Sogno Americano, venuto ormai meno con la Grande Depressione del 1929. Nelle sue tele Hopper non dice niente di più di quanto la realtà già non faccia perchè è consapevole delle emozioni e delle sensazioni che riesce a trasmettere all’ osservatore che si sente smarrito e perso nelle “inquadrature” statiche ed apatiche che non intendono nè rassicurarlo nè denunciare alcunchè.

Proprio per la loro naturale immediatezza , le tele di Hopper possono essere capite e metabolizzate da tutti coloro i quali, almeno una volta nella vita, si siano sentiti soli e smarriti nel disincanto.

Invitiamo dunque tutti a prendere parte all’ esposizione di più di 170 opere, fra cui “Second Story Sunlight”, “A Woman in the Sun” e “Cape Cod Sunset” ,
  che si terrà al Museo Fondazione Roma sito in Via del Corso, 320, a due passi da Piazza del Popolo e dal B&B Prestige

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